Gestisci un’attività a Trastevere?

FON cercherà di coinvolgere il più possibile i locali di Trastevere nello sviluppo di questo progetto. Solo grazie alla loro collaborazione saremo in grado di offrire una reale copertura Wi-Fi a tutti i frequentatori del quartiere.

Se sei un gestore di un locale, FON ti offrirà una ampia serie di vantaggi:

  • Pubblicità del locale in tutte le attività svolte da FON relative al progetto;
  • Istallazione e configurazione della pagina di accesso di uno o più HotSpot Wi-Fi nel locale;
  • Sistema per l’identificazione degli utenti a norma di legge; (niente più password da gestire e da cambiare per il vostro personale)
  • Una pagina dedicata al locale in questo blog;
  • Una video intervista in cui raccontare le caratteristiche del locale;

Attraverso la pagina di accesso, la pagina che tutti gli utenti visualizzano appena si connettono, sarà possibile possibile pubblicare testi audio e foto del locale. Questa pagina può essere consultata anche attraverso le nostre mappe. Quando i nostri utenti viaggiano danno sempre un occhiata a dove trovare punti di accesso ed il locale diventerà uno di questi.

QUANTO COSTA?

Assolutamente nulla! FON ha lo scopo di istallare più HotSpot possibili in tutto il mondo e questo è solo una delle tante iniziative che stiamo portando avanti per raggiungere il nostro obiettivo.

VOGLIO ADERIRE, COSA DEVO FARE?

Invia una mail con i seguenti dati:

  • nome della persona da contattare
  • recapito telefonico
  • nome del locale
  • indirizzo del locale
  • avere già attiva nel locale una connessioe a banda larga

Invia la mail a questo indirizzo per entrare a far parte della community FON

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15 Responses

  1. Fon arriva su Trastevere Dice:

    […] progetto di per se è molto semplice, si tratta infatti di fornire gratuitamente l’attrezzature di Fon a tutti i locali della capitale che sono nel quartiere di Trastevere al fine di coprirlo con […]

  2. Marcello Dice:

    Mi spiegate perchè ritenete l’identificazione di FON a norma di legge? A me non risulta conforme al decreto Pisanu.

    L’autenticazione di FON non rimanda ad un documento d’identità, non ci sono i log degli accessi etc …

    Vorrei capire un po di +

    [ Sistema per l’identificazione degli utenti a norma di legge; (niente più password da gestire e da cambiare per il vostro personale) ]

  3. admin Dice:

    Ciao Marcello,

    FON ha sempre ritenuto il suo sistema di autentificazione valido per la normativa vigente.

    Questo parere del ministero dell’interno ne è un’ulteriore conferma.

    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2132112

    Per quel che riguarda i log sono ben conservati dai nostri sistemi.

    Sul “niente più password per il personale” si intende che il sistema è perfettamente autonomo e non prevede alcun intervento da parte dei gestori dei locali.

    Spero di aver risolto i tuoi dubbi.

  4. Franco Dice:

    ciao a tutti,
    io sono in zona “Trastevere Station” (inizio di Circonvallazione Gianicolense) e gestisco un appartamento (tipo “B&B”) per ospitare Studenti/famiglie/lavoratori soprattutto stranieri per pochi giorni ( max 21 )

    natualmente parecchi mi chiedono se faccio parte della comunità fon o fornisco WiFi (quindi mi sono deciso ad acquistare il router, anche se con FastWeb debbo risolvere poi alcuni problemi tecnici )

    la mia domanda è la seguente : posso far parte della vs. comunità FON_Trastevere_Wifi ?

  5. Marcello Dice:

    Ciao,
    Scusa, ma non ho capito la tua spiegazione.

    L’articolo che hai segnalato fa riferimento alle autenticazioni via SMS o Carta di Credito perchè, in questo modo, la userName è riconducibile ad un documento d’identità. Fon, correggimi se sbaglio, utilizza UserName e Password rilasciate previa registrazione ma non è in grado di risalire alla reale identità della persona.

    Inoltre ci sarebbe anche il problema della condivisione della banda che quasi tutti i contratti ADSL non permettono.

    FON è una grandissima idea, ma secondo me dovrebbe essere migliorato sotto questi aspetti.

    Ciao

  6. Francesco d'Elia Dice:

    @Marcello

    1 - il documento potrebbe essere falso ed il gestore non ha la possibilità di verificarlo mentre la carta di credito è sicuramente molto più verificata.. Voglio vedere chi riesce a dire qualcosa sulla carta di identità di un Pakistano

    2 - nei contratti ADSL è esclusa la rivendita o la cessione del contratto e non la condivisione a titolo gratuito mentre una struttura come un albergo o un centro congressi si può benissimo dotare di un cantratto che permetta la rivendita..

    3 - FON ha una partnership con Roma Wireless del Comune di Roma e dubito che il Comune stipuli accordi con strutture fuorilegge..

    4 - queste sono comunque questioni di lana caprina in un paese dove una rete televisiva occupa abusivamente le frequenze assegnate ad un’altra..

  7. Marcello bis Dice:

    Condivido i post di marcello al quale rivolgo il mio apprezzamento per la serietà e la preparazione che evidenzia,
    non capisco invece l’articolo su Leggo di oggi (11/12) su Internet gratis a trastevere che disinforma i lettori ignari dei problemi che Internet pone quando si offre una connessione.

  8. Marcello Dice:

    @Francesco d’Elia

    1 - Osservazione più che corretta, ma non mi risulta che per navigare su FON tu sia obbligato a fornire la tua carta di credito, giusto?

    2 - il problema quindi esiste, ma può essere superato sottoscrivendo particolari contratti ADSL. Suggerisco di essere + trasparenti su questo aspetto.

    3 - su questo non sono daccordo. Tanti progetti non sono in regola con le varie normative esistenti, ma ciò non significa che siano leciti.

    4 - verissimo, ma ognuno dovrebbe rispondere delle proprie azioni. E su quello che dici tu dovrebbe intervenire la magistratura.

    Ciao,
    Marcello

  9. Francesco d'Elia Dice:

    @Marcello

    1 - nel 90% un Fonero ha comprato il router sul sito FON e lo ha pagato con PayPal o Carta

    2 - Se esite un problema contrattuale esiste in tutti i paesi ma in Italia sia ha la spiccata tendenza a mettere i bastoni tra le ruote a tutto mentre altrove si cerca di appianare..

    3 - Le leggi vanno rispettate ma le Leggi stupide vanno disapplicate ed a questo per fortuna ci pensano i magistrati intelligenti..

    4 - ho citato l’esempio quale dimostrazione di quanto poco credibile sia lo Stato Italiano e di conseguenza quanto possano essere mal tollerate delle restrizioni inique ed inutili, proprio perchè un terrorista o un criminale fornirà un documento falso mentre chi condivide la propria connessione potrebbe essere sanzionato..

    5 - Ammesso e non concesso, questa situazione sarebbe una di quelle che con tecnicismo giuridico si chiama di “illegalità marginale” e pertanto da sanare e non da sanzionare..

  10. Marco Dice:

    Ciao, anche io ho un B&B ma da quello che scrivete no ho capito se il servizio è a norma o meno. Insomma avendo io un attività posso offrirlo tranquillamente??

  11. Salvatore Dice:

    Ciao …Io avevo capito (sul sito) che FON è disponibile SOLO per coloro che hanno FON a casa loro …ecco perchè non ci sono problemi legali di identificazione …io non faccio ancora parte della community …ma da quanto ho capito dovrei avere un ruter fon e quindi REGISTRARMI a FON …qundo mi trovo in un locale che dispone di FON accedo attraverso IL MIO ACCOUNT E LA MIA PASSWORD FON …non importa se sono a Berlino o a Madrid …il mio Account ha effettuato l’accesso non il gestore del locale che è sollevato da ogni responsabilità …funziona così mi pare per eBAY …per l’home banking…per qualsiasi altro accesso !

  12. Francesco d'Elia Dice:

    @Salvatore

    è esattamente così, lo stesso principio delle vecchie BBS, condividi quello che hai e gli altri condividono con te..

    @Marco
    Le ultime precisazioni del Ministero dell’Interno hanno chiarito la situazione in senso positivo..

  13. Enrico Dice:

    Il sistema FON diciamo come gia ripetuto è in qualche maniera preciso.

    Perchè se sei ALIEN cioè un fonero che non ha la FONERA a casa, per collegarti al punto devi pagare con cc o altro, quindi traccia.

    Per non parlare di chi ha la FONERA che sicuramente ha acquistato e quindi pagato. Oltretutto dai l’indirizzo preciso di casa in modo che il segnale è confermato :)

    Da qui in azioni legati si fa l’incrocio tra i db di fon sia per i collegamenti che per i pagamenti :)

  14. Andrea Dice:

    Sono capitato qui cercando info per realizzare nel mio hotel-ristorante un impianto wi-fi che permetta ai miei clienti, rispettando comunque ogni normativa, di accedere ad Internet gratuitamente. Fon sarebbe perfetto e anche decisamente poco costoso rispetto ad impianti allestiti e gestiti da aziende specializzate, che comunque nelle loro configurazioni quasi sempre danno per scontato che il gestore voglia far pagare il servizio (e quindi propongono elaborati sistemi hardware/software per la gestione dei dati di chi richiede l’accesso e a cui vanno fornite password, schede e via dicendo). Il discorso che non ho ancora chiaro è: per un eventuale mio cliente non Fonero sarebbe possibile effettuare una registrazione per utilizzare il servizio senza bisogno di diventare Fonero-possessore di Fonera, ma anche senza pagare? Cioè: arriva, accende il laptop, il suo pc rileva la mia rete wireless, lui fa l’accesso e gli si apre una semplice pagina di login/registrazione, compila il form e poi è abilitato alla navigazione? O comunque per utilizzare la rete Fon occorre o essere Foneros o almeno pagare l’accesso come “ospite”? Spero di essere stato chiaro…

  15. Stefano Festa Dice:

    Chiedo scusa, il commento precedente è rivolto a Francesco D’Elia.

    Saluti.

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