FON cercherà di coinvolgere il più possibile i locali di Trastevere nello sviluppo di questo progetto. Solo grazie alla loro collaborazione saremo in grado di offrire una reale copertura Wi-Fi a tutti i frequentatori del quartiere.
Se sei un gestore di un locale, FON ti offrirà una ampia serie di vantaggi:
- Pubblicità del locale in tutte le attività svolte da FON relative al progetto;
- Istallazione e configurazione della pagina di accesso di uno o più HotSpot Wi-Fi nel locale;
- Sistema per l’identificazione degli utenti a norma di legge; (niente più password da gestire e da cambiare per il vostro personale)
- Una pagina dedicata al locale in questo blog;
- Una video intervista in cui raccontare le caratteristiche del locale;
Attraverso la pagina di accesso, la pagina che tutti gli utenti visualizzano appena si connettono, sarà possibile possibile pubblicare testi audio e foto del locale. Questa pagina può essere consultata anche attraverso le nostre mappe. Quando i nostri utenti viaggiano danno sempre un occhiata a dove trovare punti di accesso ed il locale diventerà uno di questi.
QUANTO COSTA?
Assolutamente nulla! FON ha lo scopo di istallare più HotSpot possibili in tutto il mondo e questo è solo una delle tante iniziative che stiamo portando avanti per raggiungere il nostro obiettivo.
VOGLIO ADERIRE, COSA DEVO FARE?
Invia una mail con i seguenti dati:
- nome della persona da contattare
- recapito telefonico
- nome del locale
- indirizzo del locale
- avere già attiva nel locale una connessioe a banda larga
Invia la mail a questo indirizzo per entrare a far parte della community FON



December 10th, 2007 at 2:49 pm
[…] progetto di per se è molto semplice, si tratta infatti di fornire gratuitamente l’attrezzature di Fon a tutti i locali della capitale che sono nel quartiere di Trastevere al fine di coprirlo con […]
December 10th, 2007 at 3:33 pm
Mi spiegate perchè ritenete l’identificazione di FON a norma di legge? A me non risulta conforme al decreto Pisanu.
L’autenticazione di FON non rimanda ad un documento d’identità, non ci sono i log degli accessi etc …
Vorrei capire un po di +
[ Sistema per l’identificazione degli utenti a norma di legge; (niente più password da gestire e da cambiare per il vostro personale) ]
December 10th, 2007 at 4:10 pm
Ciao Marcello,
FON ha sempre ritenuto il suo sistema di autentificazione valido per la normativa vigente.
Questo parere del ministero dell’interno ne è un’ulteriore conferma.
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2132112
Per quel che riguarda i log sono ben conservati dai nostri sistemi.
Sul “niente più password per il personale” si intende che il sistema è perfettamente autonomo e non prevede alcun intervento da parte dei gestori dei locali.
Spero di aver risolto i tuoi dubbi.
December 11th, 2007 at 9:50 am
ciao a tutti,
io sono in zona “Trastevere Station” (inizio di Circonvallazione Gianicolense) e gestisco un appartamento (tipo “B&B”) per ospitare Studenti/famiglie/lavoratori soprattutto stranieri per pochi giorni ( max 21 )
natualmente parecchi mi chiedono se faccio parte della comunità fon o fornisco WiFi (quindi mi sono deciso ad acquistare il router, anche se con FastWeb debbo risolvere poi alcuni problemi tecnici )
la mia domanda è la seguente : posso far parte della vs. comunità FON_Trastevere_Wifi ?
December 11th, 2007 at 12:38 pm
Ciao,
Scusa, ma non ho capito la tua spiegazione.
L’articolo che hai segnalato fa riferimento alle autenticazioni via SMS o Carta di Credito perchè, in questo modo, la userName è riconducibile ad un documento d’identità. Fon, correggimi se sbaglio, utilizza UserName e Password rilasciate previa registrazione ma non è in grado di risalire alla reale identità della persona.
Inoltre ci sarebbe anche il problema della condivisione della banda che quasi tutti i contratti ADSL non permettono.
FON è una grandissima idea, ma secondo me dovrebbe essere migliorato sotto questi aspetti.
Ciao
December 11th, 2007 at 1:08 pm
@Marcello
1 - il documento potrebbe essere falso ed il gestore non ha la possibilità di verificarlo mentre la carta di credito è sicuramente molto più verificata.. Voglio vedere chi riesce a dire qualcosa sulla carta di identità di un Pakistano
2 - nei contratti ADSL è esclusa la rivendita o la cessione del contratto e non la condivisione a titolo gratuito mentre una struttura come un albergo o un centro congressi si può benissimo dotare di un cantratto che permetta la rivendita..
3 - FON ha una partnership con Roma Wireless del Comune di Roma e dubito che il Comune stipuli accordi con strutture fuorilegge..
4 - queste sono comunque questioni di lana caprina in un paese dove una rete televisiva occupa abusivamente le frequenze assegnate ad un’altra..
December 11th, 2007 at 3:30 pm
Condivido i post di marcello al quale rivolgo il mio apprezzamento per la serietà e la preparazione che evidenzia,
non capisco invece l’articolo su Leggo di oggi (11/12) su Internet gratis a trastevere che disinforma i lettori ignari dei problemi che Internet pone quando si offre una connessione.
December 12th, 2007 at 7:43 am
@Francesco d’Elia
1 - Osservazione più che corretta, ma non mi risulta che per navigare su FON tu sia obbligato a fornire la tua carta di credito, giusto?
2 - il problema quindi esiste, ma può essere superato sottoscrivendo particolari contratti ADSL. Suggerisco di essere + trasparenti su questo aspetto.
3 - su questo non sono daccordo. Tanti progetti non sono in regola con le varie normative esistenti, ma ciò non significa che siano leciti.
4 - verissimo, ma ognuno dovrebbe rispondere delle proprie azioni. E su quello che dici tu dovrebbe intervenire la magistratura.
Ciao,
Marcello
December 12th, 2007 at 10:29 am
@Marcello
1 - nel 90% un Fonero ha comprato il router sul sito FON e lo ha pagato con PayPal o Carta
2 - Se esite un problema contrattuale esiste in tutti i paesi ma in Italia sia ha la spiccata tendenza a mettere i bastoni tra le ruote a tutto mentre altrove si cerca di appianare..
3 - Le leggi vanno rispettate ma le Leggi stupide vanno disapplicate ed a questo per fortuna ci pensano i magistrati intelligenti..
4 - ho citato l’esempio quale dimostrazione di quanto poco credibile sia lo Stato Italiano e di conseguenza quanto possano essere mal tollerate delle restrizioni inique ed inutili, proprio perchè un terrorista o un criminale fornirà un documento falso mentre chi condivide la propria connessione potrebbe essere sanzionato..
5 - Ammesso e non concesso, questa situazione sarebbe una di quelle che con tecnicismo giuridico si chiama di “illegalità marginale” e pertanto da sanare e non da sanzionare..
December 12th, 2007 at 6:58 pm
Ciao, anche io ho un B&B ma da quello che scrivete no ho capito se il servizio è a norma o meno. Insomma avendo io un attività posso offrirlo tranquillamente??
December 17th, 2007 at 6:59 pm
Ciao …Io avevo capito (sul sito) che FON è disponibile SOLO per coloro che hanno FON a casa loro …ecco perchè non ci sono problemi legali di identificazione …io non faccio ancora parte della community …ma da quanto ho capito dovrei avere un ruter fon e quindi REGISTRARMI a FON …qundo mi trovo in un locale che dispone di FON accedo attraverso IL MIO ACCOUNT E LA MIA PASSWORD FON …non importa se sono a Berlino o a Madrid …il mio Account ha effettuato l’accesso non il gestore del locale che è sollevato da ogni responsabilità …funziona così mi pare per eBAY …per l’home banking…per qualsiasi altro accesso !
December 19th, 2007 at 3:33 pm
@Salvatore
è esattamente così, lo stesso principio delle vecchie BBS, condividi quello che hai e gli altri condividono con te..
@Marco
Le ultime precisazioni del Ministero dell’Interno hanno chiarito la situazione in senso positivo..
January 16th, 2008 at 12:19 pm
Il sistema FON diciamo come gia ripetuto è in qualche maniera preciso.
Perchè se sei ALIEN cioè un fonero che non ha la FONERA a casa, per collegarti al punto devi pagare con cc o altro, quindi traccia.
Per non parlare di chi ha la FONERA che sicuramente ha acquistato e quindi pagato. Oltretutto dai l’indirizzo preciso di casa in modo che il segnale è confermato
Da qui in azioni legati si fa l’incrocio tra i db di fon sia per i collegamenti che per i pagamenti
February 22nd, 2008 at 6:12 pm
Sono capitato qui cercando info per realizzare nel mio hotel-ristorante un impianto wi-fi che permetta ai miei clienti, rispettando comunque ogni normativa, di accedere ad Internet gratuitamente. Fon sarebbe perfetto e anche decisamente poco costoso rispetto ad impianti allestiti e gestiti da aziende specializzate, che comunque nelle loro configurazioni quasi sempre danno per scontato che il gestore voglia far pagare il servizio (e quindi propongono elaborati sistemi hardware/software per la gestione dei dati di chi richiede l’accesso e a cui vanno fornite password, schede e via dicendo). Il discorso che non ho ancora chiaro è: per un eventuale mio cliente non Fonero sarebbe possibile effettuare una registrazione per utilizzare il servizio senza bisogno di diventare Fonero-possessore di Fonera, ma anche senza pagare? Cioè: arriva, accende il laptop, il suo pc rileva la mia rete wireless, lui fa l’accesso e gli si apre una semplice pagina di login/registrazione, compila il form e poi è abilitato alla navigazione? O comunque per utilizzare la rete Fon occorre o essere Foneros o almeno pagare l’accesso come “ospite”? Spero di essere stato chiaro…
March 14th, 2008 at 11:59 am
Chiedo scusa, il commento precedente è rivolto a Francesco D’Elia.
Saluti.